INFEDELTA' CONIUGALI
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Nel caso della presunta infedeltà del coniuge, l'istituto viene incaricato di reperire la documentazione atta a dimostrare, in sede di divorzio, il comportamento immorale del coniuge "fedigrafo"... Una volta "ingaggiati" il cliente ci fornisce tutte le informazioni che riguardano la persona da controllare (abitazione, luogo di lavoro, luoghi di frequentazione, ecc..). I nostri collaboratori osserveranno gli spostamenti della persona oggetto delle nostre indagini con appostamenti e tecniche investigative, controllando attentamente gli incontri e tutto ciò risulti essere sospetto, documentando con foto e video gli elementi probatori del caso. Il compito svolto dai nostri professionisti, avviene con la massima discrezione e tutela della privacy, sia per quanto riguarda il cliente che per quel che riguarda la persona da controllare. |
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Non è inconsueto che gli ex coniugi si rivolgano all'Atlantica per motivi economici, ovvero, perchè fornisca loro le prove che i loro ex consorti, dichiaratisi disoccupati, in realtà lavorino. In alcuni casi, al fine di eludere i sostegni di mantenimento, il coniuge (che secondo gli accordi, dovrebbe corrispondere l'assegno di mantenimento all'altro coniuge e ai figli), si dichiara nullatenente, vale a dire non proprietario di alcun bene, oppure, modifica il suo reddito dichiarando di guadagnare di meno mentre in realtà, in entrambi i casi, il tenore di vita e il conseguente trattamento economico, sono rimasti quelli di prima. |
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INDAGINI SU MINORI
Il disagio adolescenziale ed il malessere diffuso tra i giovani, a livelli ormai preoccupanti, impongono a tutti, in primo luogo alle istituzioni, il dovere di attuare concreti provvedimenti per cercare di ridurne e, se possibile, di eliminarne le cause.
I genitori hanno il dovere di imporre l'educazione e di fare del tutto per non far cadere i propri figli nella trappola della droga, del bullismo e della prostituzione.
Grazie al suo staff giovane e dinamico, l'Atlantica investigazioni riesce a identificare i comportamenti a rischio del giovane oggetto dell'accertamento, verificando in seguito le frequentazione sociali che hanno determinato il problema.
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